EXCLUSIVE CONTEMPORARY ART

Visioni Ars Mundi _ summer 2024

Si può richiedere di esporre alla mostra Visioni _ Ars Mundi 2024, presso il Santuario Maria SS. Dei Lattani di Roccamonfina (CE), contattando la direzione artistica in e-mail o tramite messaggi whatsapp.

I riferimenti sono i seguenti: paoloferoce.arte@gmail.com | 340.5854860

Le sezioni esposte sono pittura, scultura, fotografia, elaborazioni digitali e land art.

L’esposizione sarà inaugurata il 7 luglio e durerà tutta l’estate, in modo tale da essere presente e visibile nel picco massimo del turismo territoriale. e religioso.

Le opere saranno esposte su pannelli e supporti espositivi pensati per integrarsi con le architetture del Sito e della natura che lo circonda.

Durante questa edizione sarà selezionata la seconda opera che rientrerà ufficialmente nella collezione francescana Ars Mundi.

Nella precedente edizione in collezione è entrata l’opera denominata “La Croce – Albero della vita” del noto artista milanese Mario Paschetta (già testimonial Citizen e presente in varie collezioni pubbliche) . L’opera lignea, di circa un metro e ottanta d’altezza, realizzata nel 2013, è stata collocata all’interno del Santuario ed è stata scelta, rispetto alle altre proposte per la sua forza estetica ed il suo messaggio spirituale.

Nell’edizione 2024, Visioni _ Ars Mundi si espanderà anche nello splendido chiostro del Santuario e presso il monte Lattani con interventi di land art e arte paesaggistica.

ARS MUNDI _ La collezione

Creare una collezione d’arte contemporanea per un istituto religioso, che non esprima e contenga solo tematiche spirituali, è una responsabilità importante. Se non si lavora in coscienza, considerando i massimi parametri di selezione, valutando, quindi, la serietà della carriera dell’artista, oltre alla qualità estetica e concettuale dell’opera, si rischierebbe di proporre un falso storico da consegnare come metro di valutazione alle prossime generazioni. Grazie all’avvento della cristianità sono state prodotte molte delle più importanti opere d’arte e architettura, per questo bisogna porre molta attenzione a ciò che si indica perché corre l’obbligo morale di storicizzare ciò che rappresenta al meglio l’arte degli inizi del terzo Millennio.

Paolo Feroce