Art & Design Gallery

Massimo Gardone e Luca Nichetto

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FOSCARINI | Massimo Gardone e Luca Nichetto | WAGASHI
Lampada da parete/soffitto – 2007 – Materiali e Finiture: Metallo, Tessuto

Una realtà che dà forma ai propri sogni. Un laboratorio tecnologico e creativo che insieme a tanti altri designer di tutto il mondo, immagina, sviluppa e produce non solo lampade ma emozioni. Un’azienda libera, appassionata, fuori dagli schemi e dentro il mondo in cui vive e lavora. Questo è Foscarini. Poesia e funzionalità sono i valori caratterizzanti di Wagashi, frutto della sintesi di due diverse sensibilità creative allo sviluppo del progetto: la particolarità della forma, sviluppata dal designer Luca Nichetto è vestita dalla mano dell’artista fotografo Massimo Gardone. Wagashi è infatti una lampada da parete e da soffitto composta da una struttura metallica vestita da un tessuto stampato e conformato per adattarsi perfettamente allo scheletro. Il tessuto come elemento diffusore permette di “vestire” Wagashi con decori diversi: dalle immagini floreali declinate in tre diverse varianti cromatiche ad un motivo dal sapore più razionale, chiamato “wires” perché ricorda un fitto intreccio di fili metallici. Disponibile in tre misure diverse, Wagashi è perfetta per caratterizzare ed arredare una parete o un soffitto, dove si voglia offrire anche un’ottima resa luminosa.

LUCA NICHETTO E MASSIMO GARDONE
Nato a Venezia nel 1976 dove si è laureato in progettazione industriale. Nel 2006 ha fondato il suo ufficio di progettazione Nichetto & Partners, che si occupa di progettazione industriale e consulenza progettuale. Ha condotto seminari in diverse università nazionali e internazionali e ha partecipato a mostre in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Massimo Gardone è attraversato dalla musica, dalla fotografia e dal video che lo persegue sempre e accompagna i suoi progetti. L’ufficio di progettazione Azimut ha collaborato con i più importanti designer italiani e ha contribuito alla comunicazione di marchi prestigiosi. Nel corso degli anni si avvicina a diverse esperienze artistiche, tra cui la realizzazione di oggetti di design. Oggi, Gardone vorrebbe rimanere immobile, attento a una forma poetica interna.