Art & Design Gallery

Carlo D’orta

Carlo D’Orta è di Firenze, ma vive a Roma.

Viaggiatore e fotografo da oltre 40 anni, si dedica allo studio dell’arte contemporanea e si perfeziona in corsi avanzati di pittura nell’ambito della Rome University of Fine Arts (RUFA) e di master in fotografia allo IED di Milano. La sua visione fotografica subisce una continua evoluzione, dall’iniziale approccio documentario a scatti di ispirazione astratta o venati da una visione metafisico/surrealista. La sensibilità cromatica maturata anche durante il percorso formativo dà alle sue fotografie una forte caratterizzazione pittorica, frutto talvolta anche di limitati interventi in post-produzione su luci e colori. Privilegia l’architettura, concentrandosi ora sulla de-contestualizzazione dei particolari ora sulle deformazioni prodotte dai riflessi di vetrate e cristalli, e il paesaggio, ma dedica ricerche specifiche anche alla danza,

Dal 2009 ha esposto i suoi lavori in mostre personali presso gallerie private e Istituzioni pubbliche in Italia, Germania, Singapore e altri paesi.  Nel 2013 ha tenuto la sua prima mostra personale (Biologia dell’Inorganico) in un museo di arte contemporanea (Spoleto, PG, Italia).

Nel 2015 l’Officina delle Zattere di Venezia ha ospitato, accanto al Padiglione del Guatemala alla Biennale d’Arte, la sua mostra personale Beyond the Lens, poi portata anche nel Tempio di Pomona a Salerno. Nel gennaio 2O17 il National Museum di Singapore ha ospitato una sua mostra personale dedicata alla serie Vibrazioni, poi riproposta nella Galleria Bruno Art Group di Singapore.

Ha vinto o è stato finalista/selezionato in numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui Sony World Photography Award, Celeste Prize, Malamegi Vision Art Contest, Premio Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano (come fotodesigner), Premio Enegan Art e altri.

Sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche tra cui Museo di AC Palazzo Collicola (Spoleto), Centro Congressi della Banca d’Italia a Roma, Camera Deputati, Autorità per le Comunicazioni (AGCOM), Architektenkammer BadenWurttemberg, Istituto Italiano di Cultura e Consolato Generale dTtalia a New York, Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, e altre.

Negli anni 2015 e 2016, inoltre, i suoi progetti “(S)Composizioni-Metafora della Vita”, “Vibrazioni” e”Liquidance” sono stati selezionati per entrare a far parte dell Archivio del Fondo Malerba Fotografia, prestigiosa istituzione dedicata alla promozione della fotografia a livello nazionale e internazionale. Sue interviste sono state pubblicate dalle riviste d’afte Aftitude (201L), AdToday (2Ot4), Aperitivo Illustrato (2015) e dalla rivista Freccia di Trenitalia (20L6), e su numerose riviste online.

LIBRI E CATALOGHI

2018 – Eur 42/Oggi. Visioni differenti di Carlo D’Orta – con testi di Carlo D’Orta, Giuseppe Prode, Massimo Locci, Amedeo Schiattarella e Maria Italia Zacheo – Edizioni Inail, Roma – pp. 280
2017 – Eur 42/Oggi: visioni differenti – a cura di Giuseppe Prode e con testi di Giuseppe Prode, Amedeo Schiattarella e Carlo D’Orta – Edizioni Galleria Honos Art, Roma – pp. 46
2015 – I Palazzi del Potere – insieme a Vito Tenore – Palombi ed. – pp. 450
2015 – Arte in Circolo – insieme a Giacinto Occhionero – a cura e con testi critici di Gianluca Marziani e Giulia Abate – Edizioni Galleria Mucciaccia, Roma – pp. 47
2013 – La Biologia dell’Inorganico/Biology of the Inorganic – a cura di Italo Bergantini – con testi critici di Gianluca Marziani e Valerio Dehò e una intervista di Gaia Conti – Romberg Edizioni – pp 114
2010 – Ritmi Architettonici/Architektonische Rhythmen – a cura di Floriana Tondinelli – con testi critici di Valerio Dehò e Floriana Tondinelli – pp. 141
2010 – Astrattismi Paralleli/Parallel Abstractionism – insieme a Danilo Susi – con testi critici di Loris Schermi e Giorgio Giovanetti – pp. 80

PRINCIPALI COLLABORAZIONI E TESTI CRITICI
Ha collaborato principalmente con i direttori di museo, critici d’arte e galleristi Italo Bergantini, Gianluca Marziani, Leonardo Conti, Valerio Dehò, Giulia Abate, Gaia Conti, Guillaume Maitre e Paulo Perez, Andrea Romoli Barberini, Wilfried Dechau, Alessandro Paron, Loris Schermi, Alessandro Trabucco, Juan Carlos Garcia Alia e Giuseppe Prode, Maria Italia Zacheo e Chiara Velocci, che ne hanno curato mostre e cataloghi.

Altri principali testi critici sul suo lavoro sono stati curati da Giovanni Benedicenti, Manuela Congedi, Alessandro Caruso, Genny Di Bert, Valentina Di Pietro, Giorgio Giovannetti, Ann-Katrine Gunzel, Katharina Hausel, Rosa Orsini, Carola Peter, Amedeo Schiattarella, Anna Soricaro, Floriana Tondinelli.