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Ariel Soulé

LA VOLONTA' DELLA COMETA Tecnica mista su tele cm. 210 x 180 Anno 2001 - Ariel Soulè _ Buenos Aires (ARGENTINA)

Ariel Soulé

E’ in collezione con l’opera: LA VOLONTA’ DELLA COMETA Tecnica mista su tela – cm. 210 x 180 – Anno 2001

Ariel Soulé dipinge e disegna dai primi anni ‘60, quando, giovanissimo, è ammesso ai corsi dell’Instituto Directores de Arte di Buenos Aires, la scuola multidisciplinare fondata dal padre nel 1959. Nel 1967 si trasferisce in Europa. A Barcellona frequenta la Escuela Massana de Arte: qui è introdotto alla teoria dei colori, attraverso gli studi di Goethe, Itten e Hofmann, e si interessa allo studio dell’arte gotica.

Negli anni ‘70 Soulé vive in Italia, dove la complessità delle arti è diffusa ovunque. Studia all’Accademia di Brera a Milano, dove sviluppa un linguaggio visivo, astratto e astraente, che sarà la base teorico-pratica del suo lavoro artistico. A Brera Soulé può studiare il Rinascimento, che influenzerà molto la sua opera: in un viaggio di studio in Toscana, per tre mesi, ne ammira i capolavori più notevoli.

Alla fine degli anni ‘70, Soulé inizia ad esporre in importanti gallerie italiane. Nel 1982 vince il primo premio della Fondazione Michetti di Francavilla; di conseguenza, è invitato a partecipare alla mostra dei nuovi e giovani artisti al Grand Palais, a Parigi. Seguono altre mostre, all’estero, a Berlino e a P.S. 1 a New York..

Nel 1989 è incaricato di trasformare la Metropolitana di Roma nella più lunga galleria d’arte del mondo. Per questo progetto crea opere in tutte le 42 stazioni del sistema sotterraneo.

Nel 2002 inizia la collaborazione con lo scultore americano Simon Toparovsky, condividendo gli studi di Los Angeles e di Milano. I due artisti sviluppano un progetto comune, Chiasmo, in cui la pittura e la scultura si combinano in una sola opera. Dal 2002 al 2013 la collaborazione di Soulé e Toparovsky include diverse mostre presso l’Università della California a Los Angeles, in collaborazione il Getty Museum, al Museo Erarta di arte contemporanea di San Pietroburgo, al Centro Novgorod di arte contemporanea di Velikij Novgorod, al Museo Statale di Belle Arti di Pskov, al Museo Statale di Belle Arti di Samara e a Tula presso il Museo Regionale della Storia e il Museo dell’Arte.

La mostra, nel 2014, viene ospitata al Jonas Mekas Visual Arts Center di Vilnius, Lituania, con i patrocini delle ambasciate d’Italia e degli Stati Uniti. Sempre nel 2014 studia per lo spazio della Galleria Cortina di Milano un allestimento di 13 scene dipinte in sequenza.