Art & Design Gallery

Andrea Ciresola

ANDREA CIRESOLA

ANDREA CIRESOLA
E’ in collezione con l’opera: PAESAGGIO CON CASSETTA POSTALE – Acrilico su tavola – cm. 80 x 55

Andrea Ciresola è in collezione dal 2013. E’ nato a Monteforte D’Alpone nel 1963.
Ultimamente è stato tra gli artisti selezionari per HORTUS MANIFESTUS, sezione d’arti visive del FESTIVAL DELLA VITA, organizzato dalla Diocesi di Caserta e dalla Società San Paolo di Roma, con l’opera “Papa Francesco: la mia sarà la Chiesa dei poveri”.
Andrea Ciresola, con la sua pittura, risponde all’urgenza di rappresentare il quotidiano in tutte le sue forme attraverso le nevrosi e le ossessioni che accompagnano ognuno di noi ogni giorno.
Nei dipinti cerca, riproducendo paesaggi contemporanei, il senso e la presenza di una nuova estetica che scaturisce dalla collisione fra l’ambiente naturale e l’intervento artificiale dell’uomo.
La tecnica iperrealista, pur così contemporanea, trae origine dallo studio delle tecniche antiche che Ciresola sperimenta durante il lavoro di restauratore di opere d’arte.
Per la continua necessità di comunicare Andrea Ciresola ha scritto e diretto commedie per il teatro, pubblicato poesie, fiabe e romanzi e continua a realizzare serate pubbliche a tema sull’importanza della lettura e dell’arte nella crescita della persona.

Da un’intervista su SILE ART
(…) E’ sufficiente un rapido sguardo ai miei dipinti e si possono percepire inequivocabilmente i segni di una figurazione legata alla realtà, tuttavia sarebbe riduttivo relegare questa indagine sulla realtà al “realismo” come corrente artistica. Direi che l’attenzione al particolare, l’ossessiva ricerca dell’effetto fotografico, le impostazioni delle inquadrature avvicinano la mia opera all’Iperrealismo, corrente artistica nata negli anni ’60 del Novecento di America; la mia opera necessita però anche in questo caso di ulteriore affinamento per essere circoscritta, perché non credo allo sterile Iperrealismo che riproduce vasi di fiori o cesti di frutta, penso che l’abilità e la pazienza nel realizzare dipinti di questo tipo possano essere messe a servizio di una ricerca di quella realtà di solito rimossa dai nostri sguardi e sulla bellezza del quotidiano (…)